Egemonia culturale

Non basta attribuire tutto al terrorismo.
Non basta liquidare tutto con estremismo o populismo. Non funziona più affidarsi al fatto nella testa delle persone esistano veti che impediscono di votare a priori qualcosa (che sia destra, sinistra, lega, movimento 5stelle o altro...).

La chiave non è più il partito. Sono le idee (intese come idee di fondo, non come piccole trovate specifiche).
Ed è una strategia.
E sono le persone.

Si potrebbe iniziare a smettere di bollare chi vince come qualcuno capace solo di "correre dietro" alla cultura esistente. E riconoscere che forse ha vinto perché (prima) è riuscito a "contaminare" e modificare la cultura popolare con le proprie idee. E provare a ripartire da lì.

Ma per farlo serve: avere delle idee, avere interesse a parlare con l'altro fuori da sé, riuscire ad essere interessanti per altri e (prima ancora) essere almeno comprensibili.


La nascita dei processi creativi, secondo Asimov

Era il febbraio 1959, quando Isaac Asimov venne avvicinato da Arthur Obermayer, scienziato e caro amico dello scrittore. Con una proposta: e...