Siamo anche in un'epoca in cui dobbiamo restituire dignità alla capacità di agire, proprio perché è diffusa la sensazione di impotenza.
Dobbiamo re-imparare a mettere in rapporto gli avvenimenti storici politici, il progresso, la conoscenza e la vita vissuta. E’ un problema di interazione tra tutte le nostre capacità sia cognitive che emotive.
Il tema della responsabilità è uno di temi più fecondi nella riflessione etica contemporanea. L’esito di questa riflessione ha avuto contributi importanti. Oggi noi sappiamo di essere tutti titolari di una responsabilità originaria, precedente a qualsiasi decisione o scelta. Una responsabilità che deriva dall’incontro con l’altro, dall’impossibilità di non rispondere al suo appello. Levinas.
Siamo anche stati messi di fronte alla unicità e insostituibilità dell’io che deve farsene carico. Anche se noi, invece di sentirci soggetti autonomi, ci riconosciamo soggetti in relazione, legati agli altri, direttamente interpellati dagli altri. Ci riconosciamo immersi in un campo di forze sottratte al nostro controllo diretto. Forze determinate anche dalle dimensioni etniche e culturali.
Nella nostra identità entrano molti elementi che hanno anche poco a vedere con le nostre scelte.
Siamo anche stati messi di fronte alla unicità e insostituibilità dell’io che deve farsene carico. Anche se noi, invece di sentirci soggetti autonomi, ci riconosciamo soggetti in relazione, legati agli altri, direttamente interpellati dagli altri. Ci riconosciamo immersi in un campo di forze sottratte al nostro controllo diretto. Forze determinate anche dalle dimensioni etniche e culturali.
Nella nostra identità entrano molti elementi che hanno anche poco a vedere con le nostre scelte.
