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Il dialogo è ridere insieme


Il dialogo è ridere insieme.
Il bambino, bisogna farlo ridere. E’ più importante farlo ridere che rivelargli chissà quali misteri. Il dialogo è ridere insieme. Il riso è la cosa in più, il dono inatteso, l’al di là della protezione e della sicurezza. Ridete con lui, è vostro per la vita.
Divertitevi con lui, divertitelo, arrivate alla molla del riso scatenato, senza più né senso né misura: è una conquista i cui effetti dureranno per un tempo incalcolabile.
E chi non vorrebbe essere ricordato dal figlio come l’uomo con cui si sono fatte quelle risate matte, liberatrici, educatrici…
Volete un altro aggettivo? Catartiche.
Bisogna aver riso col bambino al di là di ogni equilibrio, perchè l’equilibrio sia un ritorno riposante, una sensazione rasserenante, e non una conquista.
Gianni Rodari

(da Franco Lorenzoni)

Lettera ai bambini



È difficile fare le cose difficili.
Parlare al sordo
Mostrare la rosa al cieco
Liberare gli schiavi che si sentono liberi.

Piccola storia della curiosità


Gli Elefanti non sono animali curiosi

Un dono di Gianni Rodari

Nel 1964, a undici anni, con un gruppo di compagni facemmo un giornalino intitolato "Il curioso". Andammo a "Paese Sera", dove lavorava e chiedemmo a Gianni Rodari se ci scriveva un piccolo racconto per il primo numero. Lui, con generosità, scrisse questa "Piccola storia della curiosità" per noi. 


PICCOLA STORIA DELLA CURIOSITA'

Gli elefanti non sono animali curiosi: nessuno di loro si è mai domandato che cosa ci fosse dall’altra parte dell’Oceano Atlantico. Fu così che l’onore di scoprire l’America toccò a Cristoforo Colombo. 

Le galline non sono animali curiosi: Nessuna di loro ha mai fatto esperimenti con le muffe. Ed ecco perché non è stata una gallina a scoprire la penicellina, ma il professor Fleming.

Orsi, trichechi, cani, gatti, macachi guardano la luna da milioni di anni senza mai provare la voglia di andarci. In conseguenza di ciò il primo terrestre a passeggiare nel cosmo non è stato un orso, un tricheco, eccetera, ma il colonnello Leonov. 

L’uomo è un animale curioso, l’ippopotamo no. Basandovi su questa semplice osservazione potrete facilmente distinguere, in uno scompartimento ferroviario, gli uomini dagli ippopotami. E ricordate anche che non c’è peggior ippopotamo di quello che si finge di essere un uomo. 

Gianni Rodari

La felicità è una lotta

La felicità non è facile.
La felicità è una lotta.
La domanda è sempre: per cosa lotto?

Per essere sicuro di non sbagliare a rispondere, sono andato a cercare in un grosso vocabolario la parola "felicità" ed ho trovato che significa: "Essere pienamente contenti, per sempre e per un luogo tempo".

Ma come si fa ad essere "Pienamente contenti" con tutte le cose brutte che ci sono nel mondo? E con tutti gli errori che facciamo anche noi, ogni giorno dell'anno?

Ho chiuso il vocabolario e l'ho rimesso in libreria, con molto rispetto, perchè è un vecchio libro e costa caro, ma ben deciso a non dargli retta.

La felicità deve per forza essere qualche altra cosa, una cosa che non ci costringa ad essere sempre allegri e soddisfatti (e un po' stupidi) come una gallina che si è riempita il gozzo.

Forse la felicità sta nel fare le cose che possono arricchire la vita di tutti gli uomini; nell'essere in armonia con coloro che vogliono e fanno le cose giuste e necessarie.

E allora la felicità non è semplice e facile come una canzonetta: è una lotta.

Non la si impara dai libri, ma dalla vita, e non tutti vi riescono: quelli che non si stancano mai di cercare e di lottare e di fare, vi riescono, e credo che possano essere felici per tutta la vita.

Grazie a Scout proposta educativa per avermi ricordato Rodari oggi.

La nascita dei processi creativi, secondo Asimov

Era il febbraio 1959, quando Isaac Asimov venne avvicinato da Arthur Obermayer, scienziato e caro amico dello scrittore. Con una proposta: e...