Gran bella serata. Con qualche grande del clan.
In esplorazione per capire se proponibile ad altri o in altri contesti.
E ti ritrovi seduta a terra a chiacchierare per più di un'ora con persone che dormono in strada.
Senza portare aiuti. Senza distribuire nulla.
All'inizio è difficile rinunciare alla dissimmetria.
Al non pensare di dover fare.
Poi, ti ritrovi davvero, persone con persone.
Ed anche il brano di Vangelo letto in cerchio assieme a una decina di sconosciuti, improvvisamente non ti pare più incomprensibile.
E ti ricordi che anche sotto casa puoi vivere ciò che sperimenti in giro.
(Flash: emergono storie incredibili che sono pugni nello stomaco e schiaffi sulla faccia. Ad esempio ti appare chiaro che gli eserciti degli altrove, anche quelli che una settimana fa erano "l'aggressore", sono pieni di disperati