Tra le cose importanti di questa estate, anche cose che non ho fatto..
L'esperienza non è l'attività che noi progettiamo
Canta come cantano i viandanti...
I giochi e le attività
I giochi e le attività sono come le prede.
Non si inventano. Non si costruiscono. Non si progettano.
Si avvistano. Si cacciano. Con un po' di pazienza e una serie di tentativi ed avvicinamenti succcessivi.
Pluri appartenenze
Pre - passaggi...
Fidati del lupo
Buon San Giorgio
Il rischio è ineliminabile
Perchè, a 50 anni, iniziare?
Preadolescenza
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| Foto dai capi del Roma92 |
52 conigli liberi
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| Foto grazie ai capi del Roma92 |
"È stata una gran caccia". Dice.
Ha incontrato 52 conigli liberi (!) ed un gregge di pecore con i cani pastori. Ha scoperto che certe regole sono uguali per tutti (tipo che dopo la caccia ci si lava!), mentre altre sono diverse da famiglia a famiglia (a che età il cellulare, se si può stare a casa da soli o quanto tempo si può giocare ai giochini...).
Ha trovato (lui, proprio lui!) un tesoro all'entrata del parco, ha visto i cuccioli fare la promessa e ha una buona azione a forma di rondine ancora da far volare...
E poi é persino andato in camera a prendere la Bibbia, per farmi vedere che anche se la mano non l'ha alzata, a Messa, lui lo sa che in casa c'è e dov'è.
Stanco? Si!
- Stanco? Si!
- Freddo? Si! E pure fame, tanta!
- Com'è andata con il fuoco? Male, l'abbiamo acceso per ultimi, mezz'ora dopo gli altri. E non cuoceva niente.
- Allora era meglio il branco? No! Allora abbiamo scelto le specialità da prendere.
(E forse è una modalità che non serve solo a loro, in questo periodo)
Gardensia
La Gardenia sta per tornare (8-9-10 marzo).
E al gruppo scout Roma 92 ci si prepara.
Con Autora (che gioca in casa), Emiliano e Isabella, di AISM Roma.
Testimonianza, informazioni e #senticomemisento.
Piccolo laboratorio per provare (parzialmente e temporaneamente) sul proprio corpo i sintomi della sclerosi multipla.
La felicità è una lotta
La felicità è una lotta.
La domanda è sempre: per cosa lotto?
Per essere sicuro di non sbagliare a rispondere, sono andato a cercare in un grosso vocabolario la parola "felicità" ed ho trovato che significa: "Essere pienamente contenti, per sempre e per un luogo tempo".
Ma come si fa ad essere "Pienamente contenti" con tutte le cose brutte che ci sono nel mondo? E con tutti gli errori che facciamo anche noi, ogni giorno dell'anno?
Ho chiuso il vocabolario e l'ho rimesso in libreria, con molto rispetto, perchè è un vecchio libro e costa caro, ma ben deciso a non dargli retta.
La felicità deve per forza essere qualche altra cosa, una cosa che non ci costringa ad essere sempre allegri e soddisfatti (e un po' stupidi) come una gallina che si è riempita il gozzo.
Forse la felicità sta nel fare le cose che possono arricchire la vita di tutti gli uomini; nell'essere in armonia con coloro che vogliono e fanno le cose giuste e necessarie.
E allora la felicità non è semplice e facile come una canzonetta: è una lotta.
Non la si impara dai libri, ma dalla vita, e non tutti vi riescono: quelli che non si stancano mai di cercare e di lottare e di fare, vi riescono, e credo che possano essere felici per tutta la vita.
Grazie a Scout proposta educativa per avermi ricordato Rodari oggi.
Grata
Grata per #theotherside of #vdb che abbiamo vissuto noi.
Per la mia settimana #apiedi per Centocelle.
(Prima o poi la faccio la mappa della streetart, ma...occhio animatori, che mi sono venute tante idee sulle esplorazioni delle periferie...!).
Grata per il girare per localini la sera con Roberto (la mappa di questi è già su Guida Verace di Centocelle) anche se si aggiorna di continuo.
Grata per le idee, gli spunti e gli incontri di Solidarius Italia.
Grata per la rete tra genitori di lupetti, che continuerà, anche se alcuni passeranno al reparto e poi altri arriveranno...perché è vero, come hanno scritto, "le vacanze di branco possano essere occasione di crescita anche per genitori".
E grata per il modo in cui, a distanza di tempo o spazio, continuano a fiorire gli incontri che sono stati realmente tali.
Prima comunione
Mi ci vuole più tempo per sedimentare e scrivere. E di foto buone praticamente non ce ne sono ancora. Tranne quella di ieri sera, tutte le famiglie, dopo le pulizie. Ma non so se tutti gradiscono pubblicare foto dei figli.
Ed educare non è un'impresa individuale.
(Per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio, diceva qualcuno, altrove da qui).
Unità. Che non è mai la sfera, ma il poliedro.
Metti 300 ragazzini di Roma est
Metti una 40ina di giovani ed adulti di 15 gruppi diversi che, gratuitamente, per serate libere pensano, preparano e organizzano 12 ore di giornata.
Mettendo a tema i propri sogni e combattendo (assieme) i propri incubi.
Di comunità da costruire.
E di crisi educativa?
Diarchia
13/10/2017 Più di quaranta anni fa in Italia con l'Agesci il passaggio da un mondo prettamente femminile e maschile a un mondo misto. Alla ricerca di equilibrio e parità.
Chi ha l'età per ricordare come era lo scoutismo femminile e maschile prima che i due gruppi, Agi (Associazione guide italiane) e Asci (Associazione scout cattolici italiani), si fondessero nell'attuale Agesci (Associazione guide e scout cattolici italiani) ricorda il passaggio da un mondo all'altro. Da una realtà fatta di fiori, canzoni, balli e centri tavola a una fatta di animali, giochi di lotta e prove di coraggio. Perche gli ambienti immaginari entro cui si formavano i piccoli scout, il cerchio delle Coccinelle (per le femmine) e il branco dei Lupetti (per i maschi) erano molto diversi tra loro. Ma i tempi stavano cambiando e l'esigenza di accorciare le distanze ebbero origine proprio dalle istanze di rinnovamente del '68 che arrivarono anche a toccare un'associazione solo apparentemente conservatrice come lo scoutismo.
E così coccinelle, guide e scolte si trovarono catapultate in un mondo prettamente maschile tra lupetti, esploratori e rover. E viceversa. Ancora oggi si cerca di capire chi ha avuto la meglio, come se si fosse instaurata una guerra di conquista. Ma credo che alla fine abbiano vinto l'equiibrio, la condivisione e la parità.
I capi di allora si trovarono a gestire gruppi misti, bambini e bambine insieme nella stessa sestiglia (i piccoli sottogruppi in cui sono divisi i cerchi e i branchi cioè le unita che accolgono l'età che va dagli 8 agìi 12 anni) e per qualche anno ci fu anche chi sperimentò le squadriglie miste (adolescenti insieme, anche in tenda, nei sottogruppi che formano un reparto). Da questo si tornò indietro perché l'obiettivo era trovare il giusto equilibrio. Non a caso una delle perole d'ordine ai tempi fu "diarchia" cioè l'importante scelta ed esigenza che i due capi/educatori, per tutte le fasce d'età, fossero un maschio e una femmina con eguali ruoli e responsabilità. Può sembrare scontato ma ai tempi non lo era. Per bambine e poi ragazze future educatrici fu una scuola che le aiutò a capire che da lì in poi, nel mondo del lavoro come in famiglia non avrebbero mai dovuto essere seconde a nessuno. Si era, con amici, fratelli, compagni uomini, responsabili insieme in qualunque situazione.
La gardenia
Al banchetto come famiglia. Su proposta ed invito degli scout, a raccogliere offerte per la ricerca per combattere la sclerosi multipla, un sabato mattina, in un ipermercato della periferia romana.
È un frullatore di "cose fatte mille volte nella vita" e di "è comunque una prima volta, fatta così".
Gli si legge in faccia che ci resta male, all'inizio. Non è rabbia. È stupore ed incomprensione.
Pietro: No, non serve. Ci siete voi lì. Io parlo con gli altri.
Altro che proteggere... Prima lezione.
Chiedere è più difficile di dare. Ci vuole più tempo. Certo. Terza lezione.
Giò: ma non è vero che loro non vogliono. Sono le mamme che hanno paura...
Quarta lezione. La protezione che protegge troppo. Appunto.
Ma è stata una bella mattinata.
Europa
Comunque il concetto principale di stamattina è: Nessuno ha pensato: siamo entrati in Polonia, paese ancora lontano da casa. Tutti abbiamo p...
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Sono qui perché faccio parte anche io di questa storia. La genealogia femminile: c’è una linea che si dipana. Ci sono delle madri simboliche...
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"Se non ha ciò di cui hai bisogno cambia. Partner. Negozio. Banca". Va bene che i rapporti non siano tutti eterni. Però che il cam...
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Ecco, invece il reboot della presidenza Trump mi è piaciuto decisamente meno... Al solito c'è da sperare che non tutto il fumo diventi a...















