Io posso riconoscere che non so come mi sentirei a subire una rapina e ad essere minacciato.
E posso anche arrivare a pensare che in quella situazione possa venire l'istinto di vendicarsi o di prendere l'occasione di sfogare tutte le proprie rabbie, paure, esperienze pregresse...
Ma capirlo non vuol dire giustificare.
Men che meno vuol dire costruire un sistema giudiziario basato su quegli istinti.
Ma il punto non è nemmeno questo.
Il punto è che qui si usa un singolo caso giudiziario per costruire una narrazione che sposta l'asse della coscienza collettiva. Che nutre la paura e la contrapposizione. Che giustifica la violenza. Legittima il fare da sé e depotenzia l' idea di società con impianto di divisione di poteri e dei ruoli.
Ne può derivare solo un peggioramento.
In tutte le direzioni.