Poi io davvero non ho nulla contro la polizia.
Conosco e voglio bene a ragazzi giovani che sono andati in polizia. E lo dico anche per loro. Che vanno formati. Che vanno protetti.
Ma proteggere non è mandare in prima linea, quel che accade accade, in mezzo al caos, e poi dare forme varie di immunità...
Proteggere è anche organizzare, dare indicazioni chiare, formare, supportare e fare di tutto per evitare che si trovino a portare il peso di qualcuno che ti muore addosso, chiedendoti aiuto mentre tu usi la tua forza su di lui.
Sul sito di una polizia ho trovato il riferimento ad una circolare 2026 che specificava lle modalità di gestione di un soggetto non collaborativo:
Il contenimento fisico deve essere limitato al tempo strettamente necessario. La posizione di decubito prono — con compressione del torace — non deve essere prolungata, per i rischi che può provocare al sistema cardiaco e agli organi respiratori. Il fermato, una volta messo in sicurezza, deve essere posto in posizione di decubito laterale il prima possibile, nell’attesa del personale sanitario.
La corte europea per i diritti dell'uomo aveva già ripreso l'Italia proprio per non aver predisposto linee operative chiare per la polizia e per non aver formato la polizia sui rischi dell'uso prolungato della manovra.
Io non so cosa è successo esattamente.
E non ho approfondito il tutto.
Ma credo che questo possa essere un buon punto di partenza per, almeno, fare in modo che quanto è successo non accada più