Popolo: soggetto collettivo da costruire
Il punto di partenza è sempre il popolo. Soggetto collettivo da costruire. Credo l’azione delle Acli debba collocarsi lì, perché è il nostro posto, da associazione popolare e perché lì, oggi, è l’urgenza sociale.
Popolo in dimensione nazionale, perchè, a fronte della diminuzione di rilevanza internazionale cui il paese andrà incontro e della crisi economica e sociale che attraverseremo, il tenersi assieme sarà uno sforzo che avrà bisogno di tutti e non potrà essere dato per scontato.
Popolo in dimensione locale, cioè comunità, perché la dimensione nazionale non è una somma di singole persone, ma l’intreccio (non facile) di connessioni tra comunità locali. Comunità che sono abitate da gruppi e culture diverse, che spesso procedono in parallelo senza incontrarsi o in conflitto tra loro. Comunitá che però hanno in comune un territorio ed una storia ed hanno bisogno di ridefinire assieme un progetto ed un sogno collettivo sul futuro.
Dopo una settimana un po' quarantenata
le in macchina davanti alla casa che fu, con annesso tuffo al cuore.
Il dialogo è ridere insieme
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