Circuiti economici solidali



Non saprei se definirlo “un libro teorico” o “un libro concreto”. Direi che non è un libro facile, ma che è un interessante tentativo di recuperare e rielaborare una prospettiva, a partire da esperienze e prassi vissute e sperimentate. 

E’ un libro di matrice latino-americana, anche se parla a tutti. Quindi ci obbliga ad un certo decentramento culturale. Questo dovrebbe suonarci familiare, perchè in fondo è la stessa operazione che dovremmo fare per comprendere e contestualizzare molti dei riferimenti di Papa Francesco. La comprensione è anche relazione, anche mediazione ed è molto più che traduzione.

Il lavoro invisibile.


Se tutto fosse andato come avevamo progettato, oggi esisterebbe tutt’altro.

E’ il racconto di una esperienza. Quella di 20 anni di alti e bassi di una cooperativa del bresciano, che ha avviato un progetto di sviluppo economico locale finalizzato all’inserimento lavorativo di pazienti psichiatrici.  Ed è un regalo. Da parte di un’operatrice, in un momento di formazione comune. Ho iniziato a leggere per curiosità e gratitudine. Ci ho trovato consonanza con alcune piste di ricerca aperte. E per questo lo condivido.

Estroflessi, postmoderni, precari, non da soli - Mauro Montalbetti




Non facciamo cose particolari. Se non nelle modalità comunicative (canale social, whatsup, youtube…) ma questo è indicativo di un ragionamento. Ci troviamo davanti a generazioni in cui c’è un mutamento anche antropologico. Dobbiamo dare per acquisito il carattere di parzialità di coinvolgimento. Oggi c’è, domani non si sa. O assumiamo questo paradigma o creiamo aspettative che resteranno deluse.

Le Acli hanno una storia nobilissima, ma che ha le radici nella prima repubblica, anche prima della repubblica. Oggi  le grandi narrazioni fanno fatica a coinvolgere e mobilitare i giovani. Mentre, ormai ci sono letterature di decenni, sono gli obiettivi specifici, le campagne specifiche su singoli temi, il nodo dei diritti le cose che più mobilitano.

Oggi le proposte che facciamo sono anche legate alla preparazione, alla crescita, ci sono crediti formativi, aspetti che mobilitano  e che danno un senso anche pratico all’impegno. Altrimenti resta la testimonianza, che diventa prima elitaria, poi solitaria.

Metodo e processi per lavorare nel sociale - Animazione Sociale e CSV Bergamo



Lunedì 10 luglio 

UN METODO CHE RICERCA NELLA REALTÀ IL SENSO DELLA POSSIBILITÀ


Introduzione - Francesco D'Angella (vicedirettore Animazione Sociale)

La questione del metodo nel lavoro e nell’impegno sociale Antonio Porretta (direttore CSV Bergamo) 
Aver cura del mondo, reimmaginare il futuro Elena Pulcini (filosofa Università di Firenze)
Il circolo virtuoso della conoscenza-azione Franco Floris (direttore Animazione Sociale) 
Dallo scompiglio del mondo al ripartire Anilda Ibrahimi (scrittrice e giornalista)

Ricomposizione - Francesco D'Angella 

Europa

Comunque il concetto principale di stamattina è: Nessuno ha pensato: siamo entrati in Polonia, paese ancora lontano da casa. Tutti abbiamo p...