Con la variante materna. Per cui, da quando è accaduto che un altro è cresciuto dentro di te, sai che in fondo non sei più pienamente padrone del tuo spazio e del tuo tempo e nemmeno delle tue energie e dei tuoi progetti. Potresti fare una guerra di legittima rivendicazione, per sostenere il tuo essere persona e donna. Ed ogni tanto lo fai. Ma col tempo scopri che è valore anche accettare che, per qualcuno, tu possa essere prima di tutto "un luogo". E che "far spazio" è un tratto costitutivo dell'esistenza.
La lettera è bella. E prepararsi alla vecchiaia è prepararsi a vivere bene la vita da vivere. Quindi, a 70enni e non, in questo periodo di compleanni, ne consiglio la lettura.
Cari amici,
che state invecchiando con me, approfitto di questa permanenza in Brasile per raccogliere qualche riflessione sul dato empirico del mio invecchiamento, come pure di quelli che appartengono alla mia generazione.



