Welfare trasnazionale - La frontiera esterna delle politiche sociali

Ottobre 2012 

Un approccio trasnazionale per un cosviluppo realmente sostenibile e dignitoso per tutti
L'intervento in occasione della presentazione del libro "Welfare transnazionale. La frontiera esterna delle politiche sociali ", a cura di Flavia Piperno e Mara Tognetti Bordogna, il 17 ottobre 2012  a Roma.
Il mio punto di vista è quello di una presidente di una ong e di una persona che ha la responsabilità del tema della cooperazione internazionale in una grande associazione come le Acli. Personalmente poi in una vita precedente sono stata una assistente sociale. Il mio approccio a questo libro quindi non parte dal tema migratorio come le persone che mi hanno preceduto, ma da un tema complementare che si intreccia con le riflessioni sulla cura.
Da questo punto di vista molto soggettivo provo a dire qualcosa rispetto a questo libro con una premessa e la sottolineatura di alcuni termini e concetti che ho trovato in questo libro e che mi pare siano utili alla riflessione comune.
La premessa è sul genere. Questo è un libro scritto da due donne e che racconta di storie in cui le donne sono spesso protagoniste. E non mi pare una coincidenza. Non sostengo la superiorità di un genere rispetto all'altro. Ma credo che questo sia un libro che prova a connettere e a collegare temi e ambiti diversi. E credo che la capacità di trovare connessioni, di creare alleanze sia qualcosa di cui la specificità femminile è portatrice. E credo sia collegata anche con la capacità di innovazione e, concetto oggi di moda, con la capacità generativa. Che non è solo mettere al mondo e/o far nascere idee ma è anche accompagnarne i successivi percorsi e processi. I termini/concetti:

Come hanno fatto le Acli a stare assieme 69 anni?

Riflessione sulle attribuzioni di deleghe post congresso Acli - Editoriale di Spazio Ipsia - Giugno 2012

Nelle nuove attribuzioni del congresso sono state assegnate due nuove deleghe: la cooperazione sociale (per la prima volta invitata in presidenza) e la cooperazione internazionale (per la prima volta esistente). Come Ipsia salutiamo positivamente queste novità. Perchè una delega è su un "oggetto specificamente nostro" e l'altra è un nostro auspicio espresso nei contributi pre-congresso. Ma non è solo questo. Ci pare che il tema della cooperazione sia un asse fondamentale per il futuro delle ACLI e del Paese.
Cooperare, letteralmente, è operare con l'altro. È fare assieme. Sembra ovvio. Ma chi lavora nella cooperazione (sociale o internazionale) sa quanto questo sia difficile nel quotidiano. Perchè solo nella fantasia iconografica (o nelle fasi iniziali dell'"innamoramento") l'altro è il partner ideale, è il socio che vorremmo, è colui/colei che condivide con noi prospettive, pensieri, obiettivi e anche stili e modi. Ma (forse più importante) solo nella nostra fantasia noi siamo i partner ideali, altruisti, coerenti, lucidi, onesti, forti, rappresentativi, organizzati. Nella realtà siamo quello che siamo. Tutti: Pieni di limiti, di mancanze ed errori. Ma anche tra imperfetti (o forse a maggior ragione tra imperfetti) la cooperazione è l'unica scelta che costruisce un futuro sostenibile.

Chi ha contribuito al dibattito congressuale?

Piccola analisi grezza degli interventi degli aclisti al Congresso Acli 2012. In 3 giorni di lavoro ci sono stati 75 interventi che è possibile analizzare in base alle seguenti categorie:

Genere:



Area Geografica:



"Corrente"
PSG = dichiarati per l'area di Paola Vacchina Stefano Tassinari e Gianni Bottalico
GB = dichiarati per l'area di Gianluca Budano
X = non dichiarati o dichiaratamente neutrali




In base a essere o meno candidati a Consigliere Nazionale in congresso:





In base al ruolo precedente al congresso.
Presidenza = Presidenza Nazionale ACLI
Delega DN = Delega di Direzione Nazionale ACLI
Pres AS = Presidente di Associazione Specifica
Pres Prov = Presidente provinciale
Pres Reg = Presidente regionale
Ex = Ex Dirigenti Nazionali
Servizi = Ruoli apicali dei Servizi




Dal punto di vista territoriale regionale: 


18 9 8 5 4 2 1 0
lombardia piemonte lazio toscana marche fvg aosta sicilia
puglia trentino emilia sardegna
veneto liguria campania calabria
umbria basilicata
abruzzo molise

Dal punto di vista territoriale provinciale: 

7 6 5 4 3 2 1
Milano Roma  Torino Brescia Brindisi Firenze Ancona
Trento Varese Genova Aosta
Mantova Arezzo
padova Ascoli
svizzera Avellino
Trieste Bergamo
Viterbo Biella
Caserta
Cuneo
Foggia
Forlì
L'Aquila
La Spezia
Lecce
Macerata
Perugia
Pesaro
Pescara
Piacenza
Pisa
Ravenna
Savona
Siena
Terni
VCO
Venezia
Vercelli
Verona
Vicenza
A questo Link è disponibile il file con i dati di base.
E' ovviamente possibile che ci siano errori. Ma forse può essere utile ad avere un'idea generale.
Sono solo dati grezzi. Ognuno farci analisi differenti. 

Europa

Comunque il concetto principale di stamattina è: Nessuno ha pensato: siamo entrati in Polonia, paese ancora lontano da casa. Tutti abbiamo p...