Anche le modalità. di vivere una Messa possono essere innovate nelle forme...

Anche le modalità di vivere una Messa possono essere innovate nelle forme, per essere ancora più profonde e di senso nella sostanza.
Alcuni brevissimi spunti dal sacerdote, alternati da brevi momenti di silenzio in cui ciascuno connette le esperienze narrate nelle letture con la propria esperienza personale.
Poi, in piccolissimi gruppi, girando le sedie, così come si é seduti, si mette in comune qualcosa di ciò che la lettura e gli stimoli hanno suggerito.
Infine le preghiere dei fedeli, libere, dal posto, trasformano in preghiera qualcosa dell'esperienza appena condivisa.
I percorsi sinodali a volte sono fatti di piccole cose.
Così come le gioie. Che, in fondo, sono state il tema essenziale di questa Messa di Natale. E che per distrazione, dis-abitudine, un certo nostro analfabetismo emotivo fatichiamo a riconoscere nelle nostre vite. (Non per niente #maiunagioia è diventato un tormentone vitale...).
Non é strano che, a partire dallo stesso Vangelo, la condivisione con i genitori del gruppo scout domenica e la condivisione tra chi lavora in sede nazionale Acli di oggi portino allo stesso punto:
1. Se si riesce a creare il giusto contesto, avvengono bellissime condivisioni.
2. Di fronte alle cose che accadono, ciò che libera e rivoluziona il presente è "continuare a camminare" sulla base della speranza e della fiducia nella convinzione di essere amati.

Pluri appartenenze


Dopo incrociato mille volte la riforma dal punto di vista di una sede nazionale che prova a supportare articolazioni locali e circoli...la riforma vista dal punto di vista di un gruppo scout.
Mi confermo sempre più che le plurime appartenenze non tolgono (tranne il tempo di vita 😅) anzi, allargano la comprensione e mettono in moto le idee...

Ognuno di noi, in questa stanza, ha almeno 2-3 ruoli, 2-3 appartenenze, 2-3 identità, se non di più...


Silvia ha iniziato raccontando di come fosse buffo il suo intervenire al congresso Arci, come portavoce Aoi, quando lei è anche direttrice Arcs ed é Arci da una vita. 

Io sono qui a nome delle Acli nazionali, ma sono anche ex presidente Ipsia, ex cooperante, ex tielle...

Mirsada é arrivata qui da Trieste, ma è anche albanese.

Marco é Ipsia, ma è pure Patronato e pure Acli a Torino... 

L’ex ambasciatore prima parlava di quel “passarsi la palla” Ipsia e Caritas in Bosnia che spesso trova sintesi nelle stesse persone e nelle loro multi-appartenenze…

 

Ognuno di noi, in questa stanza, ha almeno 2-3 ruoli, 2-3 appartenenze, 2-3 identità, se non di più… 

Il punto é come le ricomponiamo e come le mettiamo in gioco. 

 

Le contraddizioni, i dubbi, le sfaccettature, sono dentro di noi. Ci attraversavano. Se non ricomponiamo le nostre identità, superando la frammentazione dei ruoli e andando a quel punto di sintesi che é la persona umana, portiamo fuori le lacerazioni interne e le facciamo esplodere... Per questo dico che intervengo come Paola, non ponendo questo come contrapposizione ma come punto di sintesi del resto… 

Dov'eravamo


Cari amici e invitati,

Quando abbiamo pensato il programma della nostra assemblea IPSIA volevamo fosse proprio un occasione per riflettere insieme sulle prospettive. Era importante uno sguardo da fuori che ci indicasse un percorso ricordandoci il contesto in cui lavoriamo e abbiamo lavorato, e farlo con chi in questi anni è stato un nostro compagno di strada, gli spunti e i pensieri di questa mattina saranno simbolicamente lasciate alla riflessione dei nuovi organi sociali. E qui andiamo al punto che abbiamo voluto ricordare nelle testimonianza di apertura.

Il 24 febbraio 2022 l’invasione russa dell'Ucraina, una nazione libera e democratica con un governo legittimo, ha impresso il sigillo alla fine dell' illusione del progressismo occidentale, un turning point storico secolare con il ritorno della guerra nell'Europa continentale su i suoi confini orientali. 

Europa

Comunque il concetto principale di stamattina è: Nessuno ha pensato: siamo entrati in Polonia, paese ancora lontano da casa. Tutti abbiamo p...