Anche se poi tutto è magnifico

Anche l'energia si sgonfia talvolta


Sorridi quando piove
sei triste quando c'è il sole
devi smetterla di piangere fuori stagione
dai proviamo e poi vediamo che succede

Anche se poi tutto è magnifico
non lo prenderò come un rimprovero
è possibile abbia sogni sbagliati 
un po' illusi al momento
mi appartengono.

- Fedez - Francesca Michielin -


Solo la luce che ininterrottamente discende dal cielo fornisce ad un albero l'energia che fa penetrare a fondo nel terreno le possenti radici. In verità l'albero è radicato in cielo. 

Simone Weil 

Qual è i tuo mestiere? Da dove vieni? Quale è il tuo paese? A quale popolo appartieni? 

Libro di Giona

Settimana 3. Giorno 4. Cammino di mattina. Dopo il parco con i figli. Serve energia di scorta. Verso Milano passando da "dentro" e tornando dal Naviglio. 15 km. A piedi.    


Tradizione di cascina, trasformata 
Acqua di chiusa di Leonardo 

Verde su viola
Energia tascabile (anche se il caldo un po' l'ha trasformata)
  


All'ombra


Ombra con filo.

Vi sono circostanze in cui una forza pressoché infinitesimale è decisiva. Una collettività è molto più forte di un uomo solo, ma qualsiasi collettività ha bisogno, per esistere, di operazioni - l'addizione ne è esempio elementare - che si compiono unicamente in uno spirito in stato di solitudine. 
Questo bisogno dà la possibilità di una presa dell'impersonale sul collettivo, purché si sappia escogitare un metodo per farne uso. Chi è penetrato nell'ambito impersonale vi trova una responsabilità nei confronti di tutti gli esseri umani. 
Quella di proteggere in loro non già la persona, bensì ogni fragile possibilità di passaggio all'impersonale che la persona ricopre. Anzitutto a costoro deve rivolgersi l'appello al rispetto per il carattere sacro degli esseri umani. Infatti, perché un tale appello abbia un'esistenza, bisogna che sia rivolto a esseri in grado di udirlo. 

Simone Weil 

Allora Giona ucì dalla città e sostò ad oriente di essa.
Si fece lì un riparo di frasche e vi si mise all'ombra in attesa di vedere cosa sarebbe avvenuto nella città. 
Allora il Signore Dio fece crescere una pianta di ricino al di sopra di Giona per fare ombra alla sua testa e liberarlo dal suo male. 

Libro di Giona

Tu lo sai
si tu lo sai quello che vale 
oltre i silenzi e le parole 
fra noi 
che cosa vuoi che io ti dia
questa incertezza
o una maldestra compagnia 

Gianmaria Testa 

Settimana 3. Giorno 3. Cammino il pomeriggio. Da Buccinasco ad Assago passando da Gudogambaredo. 25.435 passi. 21,63 km. Il sole spacca le pietre e la pelle. A piedi. 

Foto mancata: un campo di riso, verde verdissimo. Brillante. Un cielo azzurro chiaro, quasi bianco. Sole. Un trattore (o simile) che passa lento. Mi è parso il ritratto di uno dei volti della Lombardia. 


Quasi un occhio. Per vedere indietro.
Acqua. Ombra. Muretto. Sosta.

Acqua che muove. Mulino.
Sole. 








Quella parte del cuore che grida contro il male




Si impietosì riguardo al male che aveva minacciato di fare loro e non lo fece.
Ma Giona ne provò grande dispiacere e ne fu indispettito. 

Libro di Giona


Eccetto l'intelligenza, l'unica facoltà umana veramente interessata alla pubblica libertà di espressione è quella parte del cuore che grida contro il male. 
Occorre un regime caratterizzato non tanto dalla libertà quanto da un'atmosfera di silenzio e di attenzione ove questo grido fievole e maldestro possa farsi udire. 
Occorre infine un sistema di istituzioni tale da portare il più possibile alle funzioni di comando uomini capaci e desiderosi di udirlo e di comprenderlo. 
E' chiaro che un partito occupato nella conquista o nella conservazione del potere governativo non può discernere in queste grida altro che rumore. E reagirà in modo diverso secondo che questo rumore intralci o al contrario rafforzi quello della sua propaganda. In ogni caso non è in grado di prestare quell'attenzione amorevole e penetrante che permette di discernerne il significato. 
Questo val, ad un grado minore, anche per le organizzazioni che per contagio imitano i partiti. 

Simone Weil 

Non sono venuto per salutare
perché io non lo capisco
il tempo giusto del saluto
che trova le parole
e toglie la distanza
e poi libera le mani
lascia guardare
al di là del muro di uno stanza
guardare.

Lasciami andare.    

Gianmaria Testa 


Settimana 3. Giorno 2. Milano (dintorni). 25300 Passi. 21,23 Km. A piedi. 









Lei non mi interessa!









Nuovo da lasciare un gusto in gola
nuovo come una parola che non so.
Nuovo che se chiamo e non rispondi 
molto forte
molto più forte ti chiamerò.


Gianmaria Testa

Ti sembra giusto essere così sdegnato?


Libro di Giona


"Lei non m'interessa!". Un uomo non può rivolgere queste parole ad un altro uomo senza commettere una crudeltà e ferire la giustizia. 
Il vocabolario della moderna corrente di pensiero detta personalista è erroneo. E in questo ambito, là dove vi è un grave errore di vocabolario, è difficile che non vi sia un grave errore di pensiero. 
In ogni uomo vi è qualcosa di sacro. Ma non è la sua persona. E neppure la persona umana. E' semplicemente lui. Quell'uomo. 

Simone Weil 

Settimana 3. Giorno 1. Milano (dintorni). 23340 passi. 19,40 km. A piedi. 


    

Europa

Comunque il concetto principale di stamattina è: Nessuno ha pensato: siamo entrati in Polonia, paese ancora lontano da casa. Tutti abbiamo p...