Ritorno a Reims


Premessa. Lo stile. Un saggio autobiografico. Né solo teoria. Né solo biografia. Piccola storia e grande storia che si intrecciano, lette l’una alla luce dell’altra. Modalità interessante.

1.    Le classi.
I destini sociali, infatti, sono tracciati molto presto. Tutto è giocato in anticipo. I verdetti sono emessi prima ancora che se ne possa prendere coscienza. Al momento della nascita le sentenze ci sono incise sulle spalle con il ferro rovente, e i posti che andremo a occupare sono definiti e delimitati da chi ci ha preceduto: il passato della famiglia e dell’ambiente nel quale si viene al mondo.   

È possibile parlare di una guerra implacabile, condotta dalla società, attraverso il funzionamento più banale dei suoi meccanismi più ordinari, dalla borghesia, dalle classi dominanti, da un nemico invisibile – o troppo visibile – contro le classi popolari in generale? Basterebbe osservare le statistiche della popolazione carceraria in Francia o in Europa per esserne convinti.

Lessico e smancerie


G: … Ho capito! “Ti voglio bene, mamma” è un sentimento. “Sono felice quando sono con te, mamma” è una emozione.
(pausa)
G: però “sono felice quando sono con te, perchè ti voglio bene” quindi è un sentimento emozionato…
#dettotranoi #faccioquellocheposso 

Programma di storia



Terza elementare: Preistoria
Quarta e Quinta: Mondo antico
Prima media: il Medioevo
Seconda media: da Scoperta dell’America a fine Ottocento.
Terza media: il Novecento. 
Dopo la questione "a scuola a piedi", la questione "programmi di storia". 
Arrivare a 11 anni senza aver sentito parlare di niente se non di preistoria, fenici, greci, etruschi e romani.
Sentir parlare di guerre mondiali per la prima volta a 14 anni. 
#dubbio che questo faccia bene alla cittadinanza. 

Nei panni dell'altro


Ai tavoli esterni di un bar.
Ci cade in testa prima una scatola di succo vuota, poi una lattina vuota. Nessun palazzo sopra. 
Mi alzo di scatto e mi volto, dietro il muretto un uomo, adulto, italiano, normalmente vestito. 
Io: ma che fa? Ci tira le cose?
Lui: (stupito ed un po' imbarazzato) l'avevano buttate a terra...
Io: e se erano a terra lei le butta sui tavolini di un bar, con la gente seduta? Ma le pare?
Lui: scusate...
"Mi ha visto, prima di tirare. Non sai quante me ne succedono di cose così"Dice la mia amica. Che porta il velo. 

Europa

Comunque il concetto principale di stamattina è: Nessuno ha pensato: siamo entrati in Polonia, paese ancora lontano da casa. Tutti abbiamo p...