Premessa. Lo stile. Un saggio
autobiografico. Né solo teoria. Né solo biografia. Piccola storia e grande
storia che si intrecciano, lette l’una alla luce dell’altra. Modalità interessante.
1.
Le
classi.
I destini sociali, infatti, sono tracciati
molto presto. Tutto è giocato in anticipo. I verdetti sono emessi prima ancora
che se ne possa prendere coscienza. Al momento della nascita le sentenze ci
sono incise sulle spalle con il ferro rovente, e i posti che andremo a occupare
sono definiti e delimitati da chi ci ha preceduto: il passato della famiglia e
dell’ambiente nel quale si viene al mondo.
È possibile parlare di una guerra implacabile,
condotta dalla società, attraverso il funzionamento più banale dei suoi
meccanismi più ordinari, dalla borghesia, dalle classi dominanti, da un nemico
invisibile – o troppo visibile – contro le classi popolari in generale?
Basterebbe osservare le statistiche della popolazione carceraria in Francia o in
Europa per esserne convinti.



