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Disgregarsi del legame basato sul rappresentare


"Una terza e più profonda spiegazione (della crisi democratica ndr) risiede nel disgregarsi del legame basato sul rappresentare. Il verbo va inteso nei suoi due significati:
In primo luogo quello di delegare, eleggere qualcuno per svolgere un mandato democratico (rappresentanza).
In secondo luogo offrire una certa visione del mondo (rappresentazione) che dà sostanza alla delega e assicura il legame costitutivo della rappresentanza.
In passato le grandi narrazioni (ad esempio il socialismo, il conservatorismo, il liberalismo...) hanno assicurato il legame tra questi due volti del "rappresentare": la delega e la visione."
Oggi come si può abitare questa distanza?
"Prima di tutto é necessario sviluppare l'esperienza democratica (...) a scuola, in famiglia, nelle imprese, nelle associazioni...la democrazia é prima di tutto un atteggiamento, un comportamento, che si pratica e si coltiva.
Poi, a livello di sistema: immaginare e tradurre in realtà le forme e gli strumenti di una democrazia profonda, continua, generalizzata".
Nel dibattito di direzione di oggi, ragionando di proposte di leggi elettorali e di riforma dei partiti, mi é venuto in mente l'intervista a Luc Carton sull'ultimo numero di Aggiornamenti Sociali. Che, decisamente, merita di essere letta!
(E forse le riflessioni possono esserci utili anche per ragionare sulle riforme elettorali interne di cui abbiamo parlato nel pomeriggio...).



La nascita dei processi creativi, secondo Asimov

Era il febbraio 1959, quando Isaac Asimov venne avvicinato da Arthur Obermayer, scienziato e caro amico dello scrittore. Con una proposta: e...