La nonviolenza è cosa seria




Dopo la manifestazione del 15 ottobre 2011 il dibattito sulla violenza è tornato centrale in Italia. Da una parte con l’unanime denuncia della violenza di parte dei manifestanti, dall’altra con l’altrettanto quasi unanime richiamo alla necessità di leggi o interventi che permettano una violenza (in particolare sotto forma di controllo ma non solo) dello Stato nei confronti dei cittadini. In tutto questo la nonviolenza è, secondo me, citata superficialmente e a sproposito. E solo come un’accusa generica al Movimento dei manifestanti di non essere abbastanza nonviolenti. Come se il resto dei cittadini non manifestanti fosse invece nonviolento, come se lo Stato e le Istituzioni in Italia fossero nonviolente.

Oggi vado al lavoro

Pietro: Oggi vado al lavoro.
Mamma: Davvero? Ma sei capace?
Pietro: Si, io sono grande!
Mamma: E come e' il lavoro?
Pietro: si gioca con il computer, youtube, il cellulare, il tablet. E poi si schiacciano tanti bottoni.

Come è andata?

Papa': come e' andato la scuola?

Pietro: e te come e' andata la scuola, quando eri piccolo?

Definisci

Non più di tot di stranieri in classe. Perché altrimenti gli italiani si sentono messi all'angolo, minoranza a casa loro. Definisci demo...